IMPARIAMO AD ASPETTARE

Ormai facciamo tutto di corsa, corriamo di qua e di la e logicamente in una vita frenetica come la nostra anche i bambini ne risentono e sono più agitati.

Molto spesso si sente dire che il bambino non sa rispettare il proprio turno o non comprende il dover attendere per ottenere qualcosa che desidera; in questo modo si crea della frustrazione sia da parte del genitore che fatica a gestire la situazione sia da parte del bambino che non riesce ad ottenere ciò che vuole.

Cosa può accadere?

 

  • FRUSTRAZIONE
  • inizio di attività secondarie "faccio questo mentre aspetto" che possono distogliere l'ATTENZIONE dall'attività principale
  • AGITAZIONE e rischio di non portare a termine nessun compito o di non ottenere cosa si vuole

Il saper aspettare è una qualità fondamentale, che all'ingresso della scuola elementare diventa indispensabile per una buona riuscita scolastica.

Quando iniziano a svilupparsi queste capacità (rispettare il proprio turno, aspettare, inibibire attività secondarie non funzionali) ? In epoca neonatale, anche se la completa maturazione si avrà in età adulta. Possiamo quindi mostrare ai bambini fin da piccoli cosa vuol dire attendere, ma quando ci sono delle difficoltà? Cosa possiamo fare?

Un' ottima possibilità può essere La Psicomotricità , ma anche a casa si possono seguire alcuni accorgimenti.

La Psicomotricità ci può aiutare: Percorsi 

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Con questa tipologia di attività possiamo mostrare ai bambini, quando è il momento di iniziare e di concludere l'attività. All'interno del percorso possiamo inserire degli stimoli visivi per indicare il punto di partenza e il punto di arrivo, incrementando il tutto anche con un prompt (aiuto) verbale: il classico "Pronti, partenza..via e Stop!

Questa attività di gruppo è molto funzionale, poichè ogni bambino deve attendere che gli altri completino il percorso, "Attendere il loro turno" quindi. L'attesa consisterà nel stare seduti, magari sopra un segno o su un colore assegnato ad ogni bambino precedentemente; questo aumenterà l'attenzone verso ciò che stanno facendo i compagni e l'osservazione dei loro movimenti fornirà suggerimenti e aiuto per la propria personale prestazione. Possedere una "base" dove ritornare finito il proprio percorso o nell'attesa di iniziare è fondamentale per sviluppare la propria autoregolazione, sopratutto per i bambini con la tendenza a iniziare diversi giochi senza portarli a termine, nell'attesa di iniziare una nuova attività.

 

Molto spesso si sente dire dai genitori: " Ho comprato questo gioco facendomi promettere che sarebbe stato bravo". 

L'idea di base del Premio è giusta, tutti noi viviamo per ottenere qualcosa, no? Ciò che però deve essere modificato è il modo in cui il bambino ottiene il premio o la gratificazione.

Il primo step: Identificare un gioco o un'attività che il vostro bambino desidera intensamente.

Secondo step: creare un calendario/tabella dove verrano segnate tutte le volte che il bambino/a è riuscito ad attendere il proprio turno o a mantenere un comportamento corretto (buona autoregolazione) in diversi contesti di vita quotidiana (ha saputo durante tutta la settimana attendere il proprio turno a scuola, alzando la mano, ha portato a termine un gioco o un compito riordinando poi il materiale, ecc.. sta al genitore decidere insieme al bambino cosa inserire all'interno della lista)

E' possibile fare un pallino, incollare un adesivo, una stella o ciò che vorrete.

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Qui di seguito un esempio realizzato in studio per una bambina ("una stella si ottiene quando", guadagnate tutte le stelle e inserite all'interno del sacchetto o incollate, verrà guadagnato il premio); ogni genitore lo può realizzare insieme al proprio bambino.

Attenzione: bisogna ripettare e matenere ciò che si è promesso; se il bambino non ha rispettatto una delle consegne, non punitelo, ma spiegate che non riceverà "un nuovo tassello" a seconda di cosa avete deciso insieme.

 

Altri giochi che possono aumentare i tempi di attesa, possono essere fatti con la musica:

Batti batti tamburello

Suonare un tamburello con diverse intensità di suono, più il suono è forte più il bambino camminerà veloce, viceversa se il suono e delicato, quando il tamburello non suona più il bambino si deve fermare immobile e attendere che il suono ricominci.

Un due tre stella

Famossisimo gioco. Un bambino fa la conta avendo tutti i bambini dietro le sue spalle e lontani qualche metro. Il bambino inizia "Un due tre STELLA" e si girà di scatto guardando i suoi comapagni che il quel momento dovranno bloccarsi e stare immobili attendendo che il bambino rinizi a contare. Quando il bimbo è girato con gli occhi chiusi, gli altri partecipanti avanzano pian piano cercando di arrivare il prima possibile a toccare la spalla del bambino che conta. Chi si muove deve ritornare alla partenza!

Aspettare a volte è noiso, ma con alcuni piccoli accorgimenti può essere divertente e interessante!

Buona Attesa!! 

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